Benvenuti nei colli del Lambrusco.
C’era una volta (e per nostra fortuna, c’è ancora) ad una manciata di chilometri da Reggio Emilia un triangolo di fertile pianura lambita dalle acque del Crostolo e del Tresinaro. Il vertice è Montericco, di nome e di fatto: una piccola località collinare immersa in un paesaggio dolcissimo. Al centro, Villa Canali, in vista di Scandiano, delle Quattro Castella di Matilde e di Albinea, già appollaiata sui primi declivi dell’Appennino.
Qui, - i reggiani lo sanno bene - il clima è davvero favorevole, l’olivo cresce spontaneo sulla linea di confine tra piano e monte, e le vigne trovano da sempre la loro collocazione ideale, bene esposte a mezzogiorno e ben piantate sui declivi ghiaiosi dei torrenti.
Qui il Grasparossa è a casa sua, così come gli altri vitigni del Lambrusco. Motivo più che sufficiente da parte dei nostri nonni per realizzare una cantina “modello”, quella di Albinea Canali, arrivata intatta fino ad oggi e rinnovata con giudizio nel momento in cui è entrata a far parte della grande famiglia Riunite.